Procle
Aspetto
| Procle | |
|---|---|
| re Euripontide di Sparta | |
| In carica | XI secolo a.C.? |
| Successore | Soo |
| Nome completo | Προκλῆς |
| Casa reale | Euripontidi |
| Padre | Aristodemo |
| Figli | Soo di Sparta |
Procle (in greco antico Προκλῆς?, Proklḕs; ... – XI secolo a.C.?) fu un mitico re di Sparta della dinastia degli Euripontidi.
Nella mitologia greca, era uno degli eraclidi di terza generazione, figlio di Aristodemo e nipote di Aristomaco.[1] Era inoltre discendente di Polinice figlio di Edipo per via materna.
Assieme al fratello gemello Euristene (Εὐρυσθένης) ricevette in eredità da Aristodemo il trono di Sparta (secondo altre versioni del mito i due gemelli lo avrebbero strappato a Tisameno).[2]
È considerato il fondatore della casa regnante di Sparta degli Euripontidi.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Pausania, Periegesi della Grecia, 4, 1, 7.
- ↑ Erodoto, Storie, 8, 131.
- ↑ Smith.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Fonti primarie
- Pseudo-Apollodoro, Bibliotheca, II, 8, 2; II, 8, 4.
- Erodoto, Storie.
- Pausania, Periegesi della Grecia.
- Fonti secondarie
- (EN) William Smith (a cura di), Procles, in Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, 1870.