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domenica 26 febbraio 2012

Post-It per Narciso e Boccadoro



Ancora Post-it!

Stavolta per Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse, libro che ho letto in gioventù, cioè ho fatto finta di leggere alle scuole medie! mi ha fatto piacere però rileggerlo e riscoprirlo.
Grazie ancora ad Andrea il Leggomante che mi ha coinvolto in questa bellissima idea.

domenica 5 febbraio 2012

Post-It per 1984



Ancora Post-it per un libro bellissimo, 1984 di George Orwell un libro bellissimo che narra di un futuro immaginario dominato da un regime totalitario che tramite la televisione controlla e manipola le persone...

...ho scritto immaginario?

Un grazie ancora a "Leggomante" Andrea ideatore e lettore dei video che si trovano sul canale Leggomante di Youtube.

domenica 11 dicembre 2011

Post-It per Fahrenheit 451



Mi sono divertito a fare questi "Post-It" per gli amici Leggomanti, un esperimento
davvero interessante ideato da Andrea Focardi che è anche il narratore e un amico.

Il brano è tratto da Fahrenheit 451 libro che non ha certo bisogno di presentazioni.

sabato 10 settembre 2011

10 settembre 2001

10 Settembre 2001: il giorno mancato.


Ci sono giorni nella vita in cui non succede niente, giorni che passano senza nulla da ricordare, senza lasciare una traccia, quasi non si fossero vissuti. A pensarci bene, i più sono giorni così, e solo quando il numero di quelli che ci restano si fa chiaramente più limitato, capita di chiedersi come sia stato possibile lasciarne passare, distrattamente, tantissimi. Ma siamo fatti così: solo dopo si apprezza il prima e solo quando qualcosa è nel passatoci si rende meglio conto di come sarebbe averlo nel presente. Ma non c'è più.
Il 10 settembre 2001 per me, e son certo non solo per me, fu un giorno di questo tipo: un giorno di cui non ricordo assolutamente nulla. So che ero ad Orsigna, l'estate era finita, la famiglia s'era di nuovo sbrancata in tutte' le direzioni ed io probabilmente preparavo vestiti e carte per tornare in India a svernare.
Pensavo di partire dopo il mio, compleanno, ma non contavo i giorni e quel 10
settembre 2001 passò senza che me ne accorgessi, come non fosse nemmeno stato nel calendario. Peccato. Perché per me, per tutti noi anche per quelli che ancora oggi si rifiutano di crederlo, quel giorno fu particolarissimo, uno di cui avremmo dovuto, coscientemente, gustare ogni momento. Fu l'ultimo giorno della nostra vita di prima: prima dell' 11 settembre, prima delle Torri Gemelle, della nuova barbarie, della limitazione delle nostre libertà, prima della grande intolleranza, della guerra tecnologica, dei massacri di prigionieri e di civili innocenti, prima della grande ipocrisia, del conformismo, dell'indifferenza o, peggio ancora, della rabbia meschina e dell'orgoglio malriposto; l'ultimo giorno prima che la nostra fantasia in volo verso più amore, più fratellanza, più spirito, più gioia venisse dirottata verso più odio, più discriminazione, più materia, più dolore.
Lo so: apparentemente poco o nulla è cambiato nella nostra vita. La sveglia suona alla stessa ora, si fa lo stesso lavoro, nello scompartimento del treno squillano sempre i telefonini ed i giornali continuano ad uscire ogni giorno con la loro dose di mezze bugie e mezze verità. Ma è un'illusione, l'illusione di quel momento di silenzio che c'è fra il vedere una grande esplosione in lontananza ed il sentirne poi il botto. L'esplosione c'è stata: enorme, spaventosa. Il botto ci raggiungerà, ci:assorderà. Potrebbe anche spazzarci via. Meglio prepararsi in tempo, riflettere prima che si debba correre, anche solo figurativamente, a cercare di salvare i bambini o a prendere qualche ultima cosa da mettere in borsa.
Il mondo è cambiato. Dobbiamo cambiare noi. Innanzitutto non facendo più finta che tutto è come prima, che possiamo continuare a vivere vigliaccamente una vita normale.
Con quel che sta succedendo nel mondo la nostra vita non può, non deve, essere normale.
Di questa normalità dovremmo avere vergogna.


da LETTERE CONTRO LA GUERRA di TIZIANO TERZANI

mercoledì 3 giugno 2009

Eppur mi son scordato di.... Questo!!!!

Image A marzo è uscito Vivere Adagio di Francesco Dell'Olio, Copertina di Giulio Bonatti, all'interno numerose illustrazioni di validi artisti quali Davide Laugelli, Alessandro Montelli, Francesca Pitrello, Damiano Basile, Enrico Bertelli, Francesco Tassi!(che son io)
"Può capitarvi di tutto, a un appuntamento al buio. Potreste incontrare la
vostra futura sposa o una serial killer che vi mangerà il cuore a colazione.
Potreste passare una meravigliosa notte d'amore in una camera d'albergo o
tirarvi addosso i menù del ristorante dopo aver ferocemente discusso di
politica. [...] Cosa c'entra questo con Vivere adagio?Eh, girate pagina,
su."(Estratto dalla prefazione, di Gianluca Morozzi)
Image
...il libro è uscito nei giorni in cui stavo abbandonando il vecchio blog e la vignetta era finita nel dimenticatoio del mio pc...

Grazie Francesco per l'opportunità che mi hai dato!