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venerdì 27 aprile 2018

DI QUARTIERE IN QUARTIERE

Impilare, sovrapporre, ammucchiare, accatastare, incrociare, alternare, pieni e vuoti, dal più grande al più piccolo, creare ritmi, sono solo alcune azioni che si possono fare giocando alle costruzioni.

Semplici cubetti in legno di varie misure da quelli grandissimi a quelli più piccoli, legnetti che usa il dottore oppure piccole asticelle di legno. Ho già parlato di questo laboratorio e delle sue innumerevoli possibilità qui.

Bambini e genitori si sono presi il tempo di sperimentare insieme il materiale di gioco, di provare una soluzione oppure quell'altra collaborando e divertendosi molto.
La ricerca delle azioni è stata una parte molto importante del laboratorio che ha permesso una prima conoscenza del materiale e, attraverso il gioco, le scoperte sono state davvero molte. Eccone alcune.


COMPOSIZIONI GEOMETRICHE


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EQUILIBRIO

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IMMAGINI FIGURATIVE A DUE DIMENSIONI

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VARIABILI DELLE TORRI

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PIENI E VUOTI

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SCRITTURA

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IMMAGINI FIGURATIVE A 3 DIMENSIONI

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Nella seconda parte del laboratorio si continua il gioco con la costruzione di una città. Con l'aggiunta di altri materiali come sassi, pigne, cortecce, spugne, legni e legnetti di ogni forma e dimensione, carte colorate... prende il via un'intensa collaborazione tra bambini, mamme e papà con il risultato di una città che racchiude i sogni e i desideri di ognuno.


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martedì 23 maggio 2017

ZOE CI, LA CITTÀ INVISIBILE

Zoe Ci è un gioco nato dalla mano di Cecilia Ramieri per Italian Toy. È un gioco che si presta molto bene per attività laboratoriali. Insegna una tecnica: il frottage. Si usano stencil per creare delle forme. Si ritaglia, si incolla, si compone e se si lavora in gruppo si collabora.
Per approfondire come è nato il gioco potete guardare qui.

Nei laboratori che propongo l’attenzione per la scelta dei materiali è sempre molto ben oculata. Provo, faccio delle scelte e cerco di offrire ai bambini dei materiali non solo interessanti, ma anche belli. Proporre laboratori nei quali ci si diverte, si ricerca, si sperimenta, si progetta, si impara, credo sia la base imprescindibile per ogni buona attività, ma dare attenzione anche all’estetica e al gusto del bello nei materiali proposti trovo sia altrettanto importante.

Zoe Ci promuove la bellezza, una bellezza sconfinata fatta di poesia per gli occhi, ma per dare ancora più valore ad un prodotto di qualità serve, a mio modo di vedere, una regia che sia attenta anche ai più piccoli dettagli. È importante ponderare bene le scelte che riguardano i materiali, ma non solo.

Quali carte scegliere? Quali colori? In che quantità?
E i tempi? È meglio offrire i materiali in una sola volta? Oppure scandire l’attività in più tempi e dare poco alla volta? Le tecniche? In che modo proporle? Quali azioni-gioco fare?

Questo è un esempio di come ho interpretato un gioco dalle molteplici sfaccettature. Un gioco che lascia libera la via di agire e aperta la strada per innumerevoli ricerche.


LE FASI DEL LABORATORIO E LE SCELTE DELL'OPERATORE.

N°1
La scelta dell'allestimento e dei colori per materiali e supporti. Il bianco e il nero come punto di partenza.

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N°2
Azione-gioco e sperimentazione della tecnica del frottage con le sue regole e le sue libertà.


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N°3
La scelta di aggiungere del colore in un secondo tempo, quanto basta.


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N°4
Aggiunta degli stencil e azione-gioco del "come si fa".

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N°5
Si ritaglia ponendo sempre l'attenzione all'uso corretto della tecnica.

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N°6
L'operatore allestisce per l'ultima fase senza dimenticare alcuni esempi visivi.

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N°7
Ultima fase di composizione e collage. La composizione lascia spazio all'immaginazione e alla libertà di interpretazione. Le città che sono emerse sono molteplici: dalle case con molti portici, a palazzi fatti di sole cupole, a ponti, scale. Non sono nemmeno mancati dettagli a tre dimensioni.

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Non è neppure mancata la collaborazione tra i bambini. Si sono scambiati i pezzi, si sono scambiati i posti e da tante piccole città ne è sorta una sola, grande, speciale, nata dalle mani dei bambini con l'aiuto di mamme e papà: una città dal nome, Zoe Ci.

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Scuola dell'infanzia di Genestrerio


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