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lunedì 10 aprile 2017

UN BOSCO TEXTURIZZATO

Materiali naturali quali conchiglie, sassi, pigne, baccelli, semi, legni e legnetti oppure materiali artificiali come pettini, spazzole, bulloni, viti, aggeggi per cavi elettrici... possono diventare degli strumenti per creare texture.
Quale non è la sorpresa nel vedere quanti tipi di segni differenti lasciano se utilizzati in molti modi differenti: di piano, di lato, di coda, di testa.
Durante questo laboratorio ho potuto notare con gioia tante bocche di bambini e adulti aprirsi per lo stupore. Un laboratorio semplice che utilizza la tecnica della stampa con materiali insoliti.

Ecco come fare...

MATERIALI NATURALI

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MATERIALI ARTIFICIALI

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SPUGNE PER FIORI RECISI

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Un po' di delicatezza e il gioco è fatto.

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Tempera nera, rulli e vaschette proseguono la sperimentazione.

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La tecnica è quella della stampa.

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COME CONTINUARE IL GIOCO?

Una possibilità potrebbe essere quella di trasformare le texture in cortecce di molti alberi diversi.
Le cortecce degli alberi si distinguono tra loro a dipendenza della specie, dell'età, dell'orientamento rispetto al sole, del luogo, del clima, del terreno e si modificano col passare del tempo.

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Immagini tratte da "Cortecce" di Cédric Pollet, L'ippocampo

Grazie alla regola della ramificazione dell'albero (il ramo che segue è sempre più piccolo di quello che lo precede) descritta da Bruno Munari in "Disegnare l'albero" con poche sforbiciate, da una striscia di carta texturizzata, l'albero prende vita.

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E tanti alberi fanno un bosco.

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lunedì 15 giugno 2015

L'ALBERO – "L'ESPLOSIONE LENTISSIMA DI UN SEME"

"L'animatore prende dei fogli di carta da pacchi di grande formato e comincia mettendo uno di questi fogli sul pavimento della palestra. Poi strappa a metà per il lungo un altro foglio e lo mette a V sul primo. Poi strappa a metà per il lungo altri due mezzi fogli e li attacca alle estremità della prima ramificazione. Continua così fino a costruire un grande albero piatto. — C'è qualcuno che mi aiuta? dice l'animatore, — chi sa usare il nastro adesivo?
Subito alcuni bambini collaborano a tenere fissati i rami del grande albero che diventa sempre più grande fino a riempire quasi tutta la palestra con i suoi ultimi rami sottilissimi.
Poi l'animatore invita i bambini a fare qualcosa sull'albero, a disegnare tutto quello che viene in mente con qualunque mezzo, coi pennarelli, con i pastelli, con le carte ritagliate, con i colori a tempera, con quello che si vuole. Ognuno sceglie e decide subito cosa fare.
Qualcuno ha bisogno di pensarci un poco. Chi si mette a tagliare carte a forma di foglia, chi disegna scoiattoli o nidi di uccelli. Chi disegna insetti, lucertole, fiori e frutti; tutto quello che si può trovare su di un albero. Dopo poco l'attività si calma, qualcuno è ancora intento a finire il suo disegno, altro passeggiano attorno o sopra il grande albero piatto.
A questo punto l'animatore propone di staccare l'albero dal pavimento e di farlo alzare in aria. Tutti insieme. I bambini si precipitano, prendono l'albero, lo staccano da terra lo fanno volare, l'albero va in mille pezzi, i bambini sono allegri, è una grande festa piena di pezzi di carta volanti.
Il gioco si conclude così con piena soddisfazione di tutti. L'albero è distrutto, ma quello che resta non è un modello da copiare, bensì un metodo progettuale, qualcosa che permetterà di costruire altri alberi quando si vuole tutti diversi ma tutti con la regola di crescita dell'albero che è stata capita dal gioco, quando l'animatore ha fatto notare che il ramo che segue è sempre più sottile del ramo che precede."

Testo tratto da: 
Fantasia di Bruno Munari
Editori Laterza, 2001

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Scuola dell'infanzia – Genestrerio


domenica 26 aprile 2015

CACCIA ALLA TEXTURE #2

Con l'arrivo della bella stagione ecco una proposta che ottiene sempre molto successo, che diverte e insegna. Qui il primo post dedicato alla ricerca delle texture.

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Scuola dell'infanzia – Morcote

martedì 7 aprile 2015

I SEGNI – #5 LABORATORI PER ADULTI – TEXTURE

La tecnica del timbro è un'altra possibilità per creare texture. Grazie a questa tecnica di stampa si possono sperimentare molte variabili, di forma, dimensione, colore, direzione, sovrapposizione e realizzare texture in maniera semplice e immediata.
Qui, qui, poi qui e anche qui trovate gli altri post dedicati ai laboratori per adulti realizzarti alla libreria Sempreliberi di Lodi.

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lunedì 30 marzo 2015

CACCIA ALLA TEXTURE #1

Cosa c'è di meglio che imparare ad osservare un luogo con occhi diversi?
Gli strumenti, i materiali, i giochi che arredano una Scuola dell'infanzia diventano oggetto di indagine e scoperta.
I bambini si sono divertiti a cercare in ogni angolo le variabili delle superfici caratterizzate da texture.
Un gioco semplice, immediato, che diverte, stupisce e insegna.

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Scuola dell'infanzia – Morcote

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